domenica 30 marzo 2014

Aikido e vita quotidiana 1



Per tre, quattro, cinque, sei o più ore alla settimana pratichiamo  in un Dojo, per tutto il resto del tempo pratichiamo nella vita di tutti i giorni.
Una famosa frase di Raoul Vaneigem  che circolava a Parigi nelle giornate del  maggio ’68 diceva:
 "Quelli che parlano di rivoluzione e di lotta di classe senza riferirsi esplicitamente alla vita quotidiana, senza comprendere ciò che vi è di sovversivo nell’amore e di positivo nel rifiuto delle costrizioni, costoro si riempiono la bocca di un cadavere." 
Prendendo spunto da Vaneigen direi:
"Quelli che parlano di AIKIDO e che praticano AIKIDO senza riferirsi esplicitamente alla vita quotidiana, senza comprendere ciò che vi è di sovversivo nell’amore e di positivo nel rifiuto delle costrizioni, costoro si riempiono la bocca di un cadavere.
"
Bruno

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