lunedì 3 novembre 2014

Praticare senza scopo, come insegna lo Zen

"Anche se non fate niente, possedete la qualità dello zazen in ogni momento. Ma se cercate di trovarla, non possedete alcuna qualità. Non abbiamo alcuna finalità. Ma una via c’è. La via di praticare senza alcuna meta, ossia concentrarsi su ciò che si sta facendo nel momento presente. Una sola è la via Il panorama che vediamo dal finestrino del treno cambierà, ma i binari su cui corriamo sono sempre uguali. E i binari non hanno né inizio né fine. Non esiste un punto di partenza né una meta da raggiungere. La nostra via è correre semplicemente sui binari e basta. Ma quando sorge in voi la curiosità per i binari sorge il pericolo. Limitatevi ad apprezzare la vista che si gode dal finestrino del treno Non c’è alcun segreto. La natura di ognuno è sempre la stessa, come i binari."

tratto da: Shunryu Suzuki-Roshi, "Mente Zen – Mente di Principiante. Conversazioni sulla meditazione e la pratica Zen" Astrolabio Ubaldini Edizioni

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