venerdì 27 febbraio 2015

Come Acqua in costante movimento

La pratica nel dojo Shobu Aiki ci prepara a mantenere la mentalità aperta, ci insegna a essere elastici di fronte a variazioni di forma, pur tenendo fermi i principi. L’impegno del nostro maestro consiste proprio nel farci comprendere l’importanza di tendere al costante miglioramento, senza dimenticare da una parte la mente del principiante e dall’altra la solidità dei principi. Siamo sottoposti a uno stimolo costante a porci domande, a confrontarci con maestri e allievi di altri dojo. I principi devono essere saldi per aprire la mente. La mente deve essere aperta per imparare. Credere di sapere già tutto è immobilità. E l’acqua ferma, ristagna e marcisce.
"L’acqua è nomade e ci spinge a vagabondare per seguire le avventure dei suoi flussi. Alcune civiltà si sono ispirate alla mobilità dell’acqua: si sono mobilizzate e così hanno reso dinamica la propria cultura. Una cultura nomade sa come ci si deve spostare, conosce tutti i segreti e le regole del viaggio. Si muove non perché priva del senso di appartenenza a un luogo particolare, semmai per senso di appartenenza al mondo intero. Essere nomade significa essere disponibile a trasportare tutto se stesso con sé, in qualunque momento. Il nomadismo però non è mai cieco. Come l’acqua tende a riunire i suoi estuari al mare, così chi viaggia sa che approderà al luogo cui è destinato e poi, forse, ancora oltre.
L’intelligenza elevata è nomade. È la capacità di adattare il pensiero e l’azione al mutare degli eventi. È la capacità di trasmettere il sapere con elasticità e con ogni mezzo: la tendenza a imparare da tutto e da tutti, lasciando la propria tradizione aperta all’esterno e permeabile all’altro, mantenendo tuttavia intatta e distinta la propria identità. La mentalità nomade si costruisce conservando la tendenza opposta, la forza conservatrice dello status quo, la quale costruisce e custodisce una tradizione che si mantiene nel corso delle generazioni. È di nuovo la convivenza dinamica tra cambiamento e permanenza. Ciò che è sottoposto al rinnovamento deve essere conservato: la sapienza, che si è affinata nel corso del tempo, va preservata, ma al contempo ha bisogno di essere interrogata e sollecitata dal cambiamento. Non si tratta dell’elogio del dubbio fine a se stesso, ma dello stimolo alla ricerca continua per avvicinarsi all’Assoluto."
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tratto da: Monia Zanon Sincronicità: Tutto ciò che non sai può essere usato contro di te. Manuale di attivazioni sincroniche per l'anima. Anima Edizioni.

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