lunedì 30 giugno 2014

1 - Buddhismo e Scienza. Premessa



"Queste conversazioni sono parte di un dialogo in corso, avviato tra scienza e Buddhismo. La cosa più importante che mi hanno insegnato è la precisa convergenza e risonanza tra la visione Buddhista e quella scientifica della realtà.

 Alcune visioni del Buddhismo sul mondo fenomenico sono sorprendentemente similari alle nozioni che sottendono quelle della fisica moderna - in particolar modo alle sue due principali e imponenti teorie: la meccanica quantistica, che è la fisica dell'infinitamente piccolo, e la relatività, la fisica dell'infinitamente grande. Sebbene il Buddhismo e la scienza abbiano metodi di investigazione sulla natura della realtà radicalmente diversi, ciò non porta ad una opposizione insuperabile, ma piuttosto ad una armoniosa complementarità. Questo perché sono entrambi alla ricerca della verità e perché entrambi usano criteri di autenticità, rigore e logica.

Prendete per esempio uno dei punti centrali del Buddhismo, l' Interdipendenza dei fenomeni. Nulla esiste inerentemente oppure per sua stessa causa. Un oggetto può essere definito solo in termini di un altro oggetto. L'interdipendenza è essenziale nel manifestarsi dei fenomeni. Senza, il mondo non sarebbe in grado di funzionare. Così un dato fenomeno può accadere solo se connesso ad altri. La realtà non può essere localizzata e suddivisa, bensì considerata come olistica e globale.
Attualmente numerosi esperimenti di fisica ci hanno autorevolmente imposto questa visione globale. Nel mondo atomico e subatomico, esperimenti quali l'EPR (N.d.R. Electron Paramagnetic Resonance) ci hanno dimostrato che la realtà è indivisibile. Due particelle di luce che hanno interagito continuano ad agire come parte di una singola realtà. Per quanto distanti siano, si comportano istantaneamente in un modo correlato, senza che occorra alcuno scambio di informazione. Per quanto concerne il mondo macroscopico, la sua natura globale è dimostrata dal pendolo di Focault, il cui comportamento non dipende dalla sua collocazione ambientale, ma dall'intero universo. Ciò che accade su un piccolo pianeta è determinato nella vasta immensità del cosmo."
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Tratto da "The Quantum and Lotus - A journey to the frontiers where science and Buddhism meet", Matthieu Ricard e Trinh Xuan Thuan, Crown Publishers, New York, 2001.

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