"Queste conversazioni sono parte di un dialogo in corso,
avviato tra scienza e Buddhismo. La cosa più importante che mi hanno insegnato
è la precisa convergenza e risonanza tra la visione Buddhista e quella
scientifica della realtà.
Alcune visioni del
Buddhismo sul mondo fenomenico sono sorprendentemente similari alle nozioni che
sottendono quelle della fisica moderna - in particolar modo alle sue due
principali e imponenti teorie: la meccanica quantistica, che è la fisica
dell'infinitamente piccolo, e la relatività, la fisica dell'infinitamente
grande. Sebbene il Buddhismo e la scienza abbiano metodi di investigazione
sulla natura della realtà radicalmente diversi, ciò non porta ad una
opposizione insuperabile, ma piuttosto ad una armoniosa complementarità. Questo
perché sono entrambi alla ricerca della verità e perché entrambi usano criteri
di autenticità, rigore e logica.
Prendete per esempio uno dei punti centrali del Buddhismo,
l' Interdipendenza dei fenomeni. Nulla esiste inerentemente oppure per sua
stessa causa. Un oggetto può essere definito solo in termini di un altro
oggetto. L'interdipendenza è essenziale nel manifestarsi dei fenomeni. Senza,
il mondo non sarebbe in grado di funzionare. Così un dato fenomeno può accadere
solo se connesso ad altri. La realtà non può essere localizzata e suddivisa,
bensì considerata come olistica e globale.
Attualmente
numerosi esperimenti di fisica ci hanno autorevolmente imposto questa visione
globale. Nel mondo atomico e subatomico, esperimenti quali l'EPR (N.d.R.
Electron Paramagnetic Resonance) ci hanno dimostrato che la realtà è
indivisibile. Due particelle di luce che hanno interagito continuano ad agire
come parte di una singola realtà. Per quanto distanti siano, si comportano
istantaneamente in un modo correlato, senza che occorra alcuno scambio di
informazione. Per quanto concerne il mondo macroscopico, la sua natura globale
è dimostrata dal pendolo di Focault, il cui comportamento non dipende dalla sua
collocazione ambientale, ma dall'intero universo. Ciò che accade su un piccolo
pianeta è determinato nella vasta immensità del cosmo."---
Tratto da "The Quantum and Lotus - A journey to the frontiers where science and Buddhism meet", Matthieu Ricard e Trinh Xuan Thuan, Crown Publishers, New York, 2001.
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